LA CITTÀ DEL FUTURO
 
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LA CITTÀ DEL FUTURO

Lorenzo Falchi
(@lorenzo-f)
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La Sesto del Futuro affonda le sue radici nella storia del nostro territorio e nelle scelte che nel corso dei secoli lo hanno modellato in relazione alle varie fasi di sviluppo del paese.

UN'EREDITÀ PREZIOSA TRA PIANA E MONTE
Noi abbiamo ricevuto in eredità un territorio che nel tempo ha ben ordinato le sue funzioni in città ed un ambiente che vede mantenuti i nostri due polmoni verdi della collina e della piana oltre a numerosi spazi verdi urbani. Partendo proprio dalla collina riteniamo che le mutate condizioni climatiche e di vita ci obblighino a studiare come creare i presupposti per manutenerla e curarla per le future generazioni. Così come la nostra piana troverà sempre la nostra contrarietà alla realizzazione di grandi infrastrutture, a cominciare dalla nuova pista aeroportuale per arrivare alla concretizzazione del parco come elemento ordinatore di tutto ciò che ci sta intorno.

RICOLLEGARE PARTI DI CITTÀ
Per quanto riguarda la parte urbanizzata riteniamo fondamentale ricollegare la parte al di sotto della ferrovia con il centro cittadino, naturalmente un ruolo fondamentale lo giocherà la tranvia ma non basterà, dovremo trovare tutti gli accorgimenti urbanistici necessari affinché si possano integrare meglio la parte sud con tutto ciò che sta sopra la ferrovia.

Naturalmente anche il centro cittadino, a cominciare dai grandi interventi messi in campo dalla pubblica amministrazione in questi anni, come “la Lucciola” e Palazzo Pretorio dovrà ricercare con intelligenza e lungimiranza quali sono le leve da dover muovere per poter essere sempre più vissuto e frequentato dai sestesi e non solo.

TRANVIA, METROPOLITANA DI SUPERFICE E PISTE CICLABILI
In questa logica, come già chiaramente indicato nel Piano Strutturale, il sistema trasportistico giocherà un ruolo fondamentale, oltre alla tranvia dovremo lavorare per potenziare la “metropolitana di superficie” con l’aumento della frequenza delle fermate alle stazioni ferroviarie oltre a continuare ad investire nella mobilità dolce a partire dalla superpista ciclabile che attraversa il nostro comune e dai collegamenti con l’anello ciclabile “Alfredo Martini”.
Questi sono soltanto alcuni temi su cui dare concretezza alla nostra idea di città che sarà strutturata nel Piano Operativo Comunale che ha visto il suo avvio in estate ed è nella sua fase di confronto con tutti coloro che vogliono dare il loro contributo.

Le nostre parole d’ordine dovranno essere: sviluppo sostenibile, lotta al cambiamento climatico, riconnessione delle varie zone della città, sostegno alle eccellenze.

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Topic starter Postato : 11/01/2021 11:54 am
Etichette discussione
Barbara
(@barbara)
New Member

Nella città futura ( ma anche presente) è estremamente necessario essere collegati. A Cercina non c’è fibra né Adsl veloce.

Siamo ancora ai “doppini di rame” collegamenti sotto i 20 mega... ma sotto parecchio. Ricordiamolo.

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Postato : 08/02/2021 6:10 pm
Maria Vittoria De Vita
(@maria-vittoria-de-vita)
New Member

Quando la biblioteca di Sesto si trovava nel centro della città mi capitava spesso di entrare e trascorrervi anche delle ore, magare scambiando anche quattro chiacchiere con gli amici. Ora mi capita raramente di andare in biblioteca perché troppo lontana da dove abito. Forse dovrebbe essere previsto un servizio navetta gratuito che permettesse a giovani e anziani di trascorrere qualche sana ora in biblioteca o perché no, potrebbe essere prevista una sede distaccata nella parte sud-ferrovia della città ...

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Postato : 10/03/2021 9:52 pm
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